Vai a sottomenu e altri contenuti

Presentazione

  • Comune: Abbasanta
  • Provincia: Oristano (OR)
  • Regione: Sardegna
  • Località e frazioni: Tanca Regia, Sant'Agostino
  • Enti di appartenenza: Comunità Montana del Barigadu, Regione Agraria n. 1 - Colline del Lago Omodeo e del Monte Ferru
  • Popolazione residente: 2.872
  • Denominazione abitanti: abbasantesi
  • Codice Istat: 095001
  • CAP: 09071
  • Prefisso telefonico: 0785
  • Santo Patrono: Santa Caterina d'Alessandria
  • Festa Patronale: 25 novembre
  • Altitudine: 315 metri s.l.m.
  • Superficie: 39,85 Kmq

Il Comune di Abbasanta si estende sull'omonimo altopiano ed occupa una posizione geografica di notevole importanza, caratterizzata dell'essere al centro della Strada Statale 131 dcn (Abbasanta - Nuoro - Olbia). Tale rete viaria permette agevoli collegamenti con la valle del Tirso, il Mandrolisai, il Barigadu e tutti i centri che si affacciano sulla Carlo Felice. È servita dalle FF.SS. (Ferrovie dello Stato) che permettono altrettanti collegamenti con i centri più importanti dell'Isola.

Il paese ospita 2 eliporti, le unità cinofile, alcuni depositi militari, la Scuola di Polizia ed i cacciatori di Sardegna. Ha una superficie di kmq. 39,85. La sua altitudine massima è di mt. 505 sopra il livello del mare la minima è di 269. Il territorio, ricco di boschi naturali, è costituito prevalentemente da pascoli, la maggior parte non irrigui.

In età romana era conosciuta con il toponimo di ''Ad medias Acquas'' , mentre nel XII Secolo prende quello di ''Aba Sancta'' come riportato nelle ''Rationes Decimarum Sardinie'', ossia i pagamenti delle decime ecclesiastiche.

È zona archeologica di grande interesse, caratterizzata dalla presenza di Dolmen come quello di S'Androne, il pozzo sacro di Calegastea, la tomba dei giganti di Sos Orrastros. Appartiene al suo territorio uno dei più importanti Nuraghi della Sardegna il ''Nuraghe LOSA'', e numerosi altri insediamenti non ancora sufficientemente valorizzati.

Il Centro Storico è caratterizzato da tradizionali costruzioni in pietra scura basaltica, che abbracciano la Chiesa ottocentesca di S. Caterina, patrona di Abbasanta, fatta ricostruire dall'allora Rettore Paolo PONTI con la somma di lire 1.782 e 6 centesimi comprensiva delle offerte dei parrocchiani.

Sempre nel suo territorio, nella località ''Tanca Regia'' si trova un importante centro di allevamento equino, e poco distane troviamo il piccolo villaggio dedicato a Sant'Agostino, costruito intorno all'omonima chiesa campestre, caratterizzato dalle piccole dimore chiamate ''muristenes'', destinate ad ospitare i festeggiamenti in onore del Santo che iniziano il 16 Agosto e si protraggono fino ai primi di settembre.